L’anno zero della ritmica. “Un terzo posto inaspettato e tanta semina”

Nella scorsa stagione, la GEM ha aggiunto a ginnastica artistica maschile e femminile la ritmica, per far crescere anche in questa disciplina dei futuri talenti, pronti per il Centro sportivo di Tenero e in generale per una carriera d’élite.

Volutamente, non ci sono state gare ma tanto lavoro dietro le quinte, allenamenti, valutazioni, test. Veronica Broggi, monitrice responsabile del gruppo di ginnastica ritmica, ripercorre l’anno appena trascorso, guardando poi verso il prossimo, dove all’impegno in palestra si aggiungeranno le competizioni.

L’anno zero della ritmica. “Un terzo posto inaspettato e tanta semina”
L’anno zero della ritmica. “Un terzo posto inaspettato e tanta semina”

“La stagione appena trascorsa è stata per noi l’anno zero, partito un po’ in ritardo ma con grande entusiasmo. Lo scopo era quello di avviare il progetto e creare le basi. Non avevamo ancora un’attività agonistica vera e propria, anche se una piccola partecipazione c’è stata”.

Dunque una giovane atleta GEM ha gareggiato nella ginnastica artistica?

“Sì, l’11 maggio abbiamo partecipato a una gara organizzata a Lugano-Breganzona. Ho portato una sola bambina, che arrivava da un anno di ginnastica e aveva già delle basi. Le ho preparato un esercizio di ritmica ed è arrivata terza! Un risultato che non mi aspettavo, anche perché, lo dico con sincerità, quella gara vedeva in pedana anche bambine che avevo allenato io stessa a Lugano fino all’anno scorso”.

Un risultato lusinghiero che evidenzia come il lavoro svolto sia ottimo. Cosa ne pensi, che bilancio tracceresti di questo anno di costruzione?

“È stato molto positivo. Ho iniziato con bambine piccolissime, alcune davvero prese da zero. L’allenamento era inizialmente molto giocoso, quasi ludico, ma da ottobre a oggi ho visto progressi incredibili. A fine stagione il bilancio è super positivo”.

L’anno zero della ritmica. “Un terzo posto inaspettato e tanta semina”
L’anno zero della ritmica. “Un terzo posto inaspettato e tanta semina”

Parliamo quindi del prossimo anno: si entra in agonismo?

“Sì. Le bambine di quest’anno passeranno a un corso “avanzato” — diciamo così — e inizieranno a prepararsi per le competizioni. Il mio obiettivo è portarle in gara almeno con un attrezzo, magari due se saranno pronte. Nel frattempo apriremo un nuovo corso “pre”, per le nuove iscritte, da cui costruire il futuro. Ho chiarito con le famiglie che si tratta di un gruppo di élite, dove quindi la ginnastica ritmica deve diventare una delle priorità della bambina, se vuole gareggiare. La nostra è una disciplina che richiede costanza e impegno”.

L’anno zero della ritmica. “Un terzo posto inaspettato e tanta semina”
L’anno zero della ritmica. “Un terzo posto inaspettato e tanta semina”

Un nuovo ramo, una nuova sfida: questo è la ritmica per la GEM, che dopo gli ottimi risultati ottenuti negli anni con la ginnastica artistica maschile e femminile punta a far crescere i nuovi talenti anche in questa disciplina, con dedizione, prendendoli da quando sono piccoli, facendoli innamorare degli allenamenti, degli esercizi, della fatica e delle soddisfazioni. Si cercano nuove leve, sia bambine del 2020-21 per il preagonismo sia bimbe un po’ più grandine, del 2017-18-19 per l’agonismo.