GAM, “ottimi risultati in tutte le fasce. Il nostro obiettivo è la continuità”

Fulvio Castelletti, responsabile del settore maschile della ginnastica artistica, traccia un bilancio della stagione appena passata con la GEM, sottolineando gli ottimi risultati raggiunti, ultimo solo in ordine di tempo la partecipazione di Mattia Piffaretti alle Universiadi dove ha vinto il bronzo con la squadra svizzera.

Facciamo un passo indietro nella stagione 2024-25. Se dovesse tracciare un bilancio della stagione, quale sarebbe la valutazione?

“Direi senz’altro molto positiva. Abbiamo ottenuto ottimi risultati sia con i più piccoli, sia con i ragazzi di livello intermedio, sia con quelli inseriti a Tenero. L’unico rammarico è legato all’infortunio di Martino Bizzozero, un talento cristallino che si è rotto una mano proprio alla vigilia delle competizioni, perdendo tutta la stagione agonistica. Era reduce da due anni pieni di vittorie e avrebbe sicuramente brillato anche quest’anno. Purtroppo anche qualche altro atleta ha avuto problemi fisici, cito ad esempio Federico Smith, ormai stabilmente a Tenero, che ha avuto delle infiammazioni alla spalla e al piede. Ha continuato a gareggiare, ma non al massimo del suo potenziale. Purtroppo, fa parte del nostro sport: la ginnastica artistica non è una partita a scacchi. Gli infortuni sono sempre dietro l’angolo, anche con tutte le precauzioni e le strutture a disposizione”.

A livello di struttura GEM, in un anno caratterizzato dal cambio di presidenza, cosa ci puoi dire?

“Il risultato maggiore , al di là delle singole prestazioni, è senz’altro l’efficienza organizzativa raggiunta. Il nostro settore è ben strutturato: Fabio Bernasconi si occupa della fascia più giovane del settore agonistico, mentre io seguo i ragazzi più grandi, in particolare quelli con obiettivo di inserimento al Centro Regionale ACTG di Tenero. Il nostro obiettivo è quello di costruire una solida base per poi accompagnare i migliori verso l’élite nazionale”.

La Gym Élite Mendrisiotto in evidenza oltre Gottardo
La Gym Élite Mendrisiotto in evidenza oltre Gottardo

E anche quest’anno diversi ragazzi della Gym Elite Mendrisiotto hanno fatto il salto, corretto?

“Assolutamente sì. A breve, Mirko Riva partirà per Macolin essendo stato selezionato per la squadra nazionale U21, un traguardo importante che corona un lungo percorso. Lì raggiungerà Mattia Piffaretti, già presente da due anni in nazionale, reduce dalle Universiadi, dove rientrava dopo un lungo periodo di stop Sono risultati che confermano la validità del nostro lavoro quotidiano e che ci spingono a proseguire giorno dopo giorno”.

A proposito, anche se le gare sono ferme ci si continua ad allenare, vero?

“Tutti si prendono le loro due o tre settimane di pausa, ma abbiamo sempre organizzato i turni in modo da garantire la presenza di almeno un allenatore in palestra. Questo ha permesso una continuità essenziale alla palestra di Genestrerio, mentre i ragazzi di Tenero, che seguono un calendario preciso hanno goduto di vacanze le prime due settimane di luglio e poi disporranno di dieci giorni a Natale. Non possiamo permetterci di fermarci tre mesi solo per seguire le vacanze di tutti. Il principio è: pausa sì, ma sempre nel rispetto del lavoro fatto e della forma fisica da
mantenere”.

Un bilancio della stagione della ginnastica artistica maschile con Fulvio Castelletti

Proiettiamoci un attimo in avanti. Qual è l’obiettivo per la prossima stagione?

“La continuità, che per il lavoro di una società come la GEM, è fondamentale. Vogliamo garantire un costante ricambio generazionale. Alcuni bambini del gruppo di pre-artistica, seguito da Anna Frigerio, stanno già iniziando ad allenarsi con il gruppo di Bernasconi. L’idea è che ogni anno ci sia
qualcuno di nuovo pronto ad avvicinarsi all’agonismo. Se c’è continuità e se si lavora con entusiasmo e costanza, i risultati non possono che arrivare”.